Ieri in un raptus di follia ho rigirato tutti i mobili della stanza.
L'idea geniale che mi si è presentata alla mente è che decisamente il divano è di troppo. Il divano l'ho ereditato da una precedente inquilna della casa, il primo giorno quando sono arrivata la mia stanza era completamente vuota e ho dovuto trovare in fretta e in furia un materasso. Poi questa ragazza, che aveva vissuto qui fino a qualche giorno prima, è tornata a prendere un divano e uno specchio da buttare che aveva lasciato qui, mi ha visto disperata e mi ha chiesto se potevano servirmi. E li ho presi.
Ora il problema è che la mia stanza è piccola, e se non bastasse è pure fatta in modo idiota. Infatti ci sono due pareti lunghe (4 metri e tot) e due corte (3 metri e tot). Le due corte sono normali, nelle due lunghe invece c'è la porta da una parte e la finestra con il termosifone sotto dall'altra. In mezzo tutte e due. Insomma, le due pareti lunghe diventano quattro pareti di un metro e 20, un metro e mezzo l'una.
Io ho un letto di un metro e quaranta di larghezza e riempie più di un quarto della stanza. Poi ho un armadio minuscolo, un bellissimo cassettone, una libreria, un mobile ufficio e il famoso divano.
C'entra tutto, ma in posizioni fisse.
Ora, dato che il divano lo uso solo per buttarci i vestiti la sera quando sono stanca e non mi va di rimettere a posto, e oltretutto ha pure un bracciolo in meno, ho pensato di toglierlo e prendere al suo posto una bella poltroncina. Mi piacerebbe averne una del genere:

Potrei fare un angolino con un piccolo tavolino (che ho, me l'ha prestato un'amica e è un anno che sta in mezzo alle scatole e provo a ridarglielo senza successo, a sto punto me lo tengo un altro po'), la poltrona, e in futuro magari anche un'altra libreria (quella che ho è quasi piena).
Una volta decisa questa cosa ieri ho fatto un po' di giri per cercare la famosa poltroncina. Non volendo spendere tantissimo sono andata in un paio di grandi magazzini dove avevo visto mobili da giardino. ...il problema è che li avevo visti a maggio, a novembre nessuno vende mobili da giardino. E Ikea, come al solito è irraggiungibile (il sabato e la domenica gli autobus che ci arrivano, con un cambio e un'ora di tragitto, il pomeriggio non funzionano. Intelligente, vero?).
Insomma, torno a casa a mani vuote (più o meno, ho comunque fatto la spesa per la settimana). Oggi volevo andare a Francoforte per vedere un po' di negozi, magari trovavo anche quello che mi serve....
E invece NO!!! La domenica è tutto chiuso! ... piacevole, vero? (Uno lavora tutta la settimana senza poter andare per negozi e poi la domenica che avrebbe tempo è tutto chiuso... c'è qualcosa che mi sfugge)
e mo' che faccio? Fammi ricontrollare gli autobus per Ikea, và...


Sera.
Essendomi messa di nuovo a dieta mi sto preparando il pesce lesso.
Accendo la radio tedesca e mi colpice una voce familiare.
...essendo il primo ministro più bello d'Europa potrei presentarlo a mia moglie...
Non ho il coraggio di aprire la pagina di Republica per sapere a chi si riferiva.
Il bello essere italiani all'estero...
Ed ecco la situazione più esilarante che ci è capitata durante la vacanza a Londra.
Di base io adoro i musei di storia naturale. Ma stavolta complici lo stress, la stanchezza e le mucche neolitiche che mi hanno reso la vita impossibile le due settimane precedenti alla vacanza, alla fine del secondo giorno al natural History Museum, mentre Indy studiava con attnzione maniacale le 4 vetrine della sezione dell'evoluzione umana non ce l'ho fatta più. Alla venticinquesima domanda del tipo "ma tu come lo riconosci cha questo è heidelbergensis e non neandertal?" ho meditato il suicidio (ho evitato solo perchè non volevo distruggere il diplodocus sotto).

Indy non se ne è accorto (è veramente un comportamento inspiegabile da parte mia) e ha continuato la sua analisi di crani, denti, selci e compagnia. Dopo un tempo interminabile le quattro vetrine sono finite.
Un pensiero mi scuote dal torpore: ora che la statua di Darwin è stata posta al centro del museo Indy ed io possiamo farci una foto con il nostro idolo!

Detto e fatto, prendiamo a prima persona che ci capita sottomano (una simpatica vecchina molto gentile) e le chiediamo di farci una foto.
Ce ne fa una e poi ci guarda storto. Rimbrotta Indy dicendogli che deve sorridere, perbaccolina.
Seconda foto. Ci rende la macchina fotografica e cotrolliamo. Si tratta di una bella foto di Indiana Acca e me ddavanti a un muro, Dariwn è completamente nascosto dalle nostre teste.
Gliene chiediamo gentilmente un'altra spiegando chiaramente che la vorremmo con Darwin. Acconsente e ci mettiamo in posa. "Si ragazzi, così va bene, un po' più a destra, un pochino più a destra, ancora, si, ancora un po'...Click, perfetto."
Poi si congeda dicendo: ah, non ve l'ho fatta con Darwin dietro perché eravate troppo a destra e non c'entrava.

Un genio del male.
P.S.: Poi pr farci sta benedetta foto abbiamo aspettato la prima persona che girasse con in mano una macchina fotografica da più di mille euro. Naturalmente siamo venuti con la faccia da idioti...
Stanotte ho fatto un incubo (sai che novità, ci sono abbonata...)



Sparisco.
Si, sono ricomparsa solo per dire che sparisco.
devo scrivere un saggio di 15.000 parole in inglese entro martedí.
Sono a meno di 2.000.

Accidenti al latte e a chi lo ha inventato...
AIUTOOOOOO!!!!
Per chi avesse perso le puntate precedenti leggere i post degli ultimi due giorni o cliccare qui.
Torno a casa e la coinquilina è in tutta la sua furia.
L'ho trattata male, lei non ammette questo genere di comportamento, no potevo certo informarla via messaggio, ma chi mi credo di essere, mi darà la ricevuta e i soldi l'ultimo giorno, non si può certo fare così, isogna organizzare un incontro per controllare bene la camera (e mi ha dato decisamente l'impressione che i soldi non li vedrò più), inoltre come consiglio di vita devo sapere che non si tratta la gente in questo modo, mi ha accolto a casa sua, mi ha aperto le sue braccia, ha accettato i miei genitori qui da lei e poi io la tratto senza rispetto, devo imparare a vedere le due facce della medaglia, non esistono solo le mie esigenze ma anche quelle degli altri, lei non può accettare un comportamento simile, nemmeno un grazie, poi non capisce perchè me ne vado, lei non ama le scene melodrammatiche, perchè mai dovrei lasciare la casa ora ecc ecc ecc.

Ho davvero avuto paura, sia di ripercussioni su di me o sulle mie cose sia di non ricevere la ricevuta.
ieri mattina le mando una mail chiedendole gentilmente la ricevuta. Non risponde. Nel tardo pomeriggio la chiamo e mi risponde secca: non puoi chiedermi adesso di fare un documento, sono stanca, ho avutouna giornata difficile. Nel frattempo ho deciso che se mi fa problemi la denuncio (affitta la casa illegalmente), ma non gliel'ho detto.
Arrivo a casa ed è gentilissima. Si scusa ma non ha la stampante, magari possiamo fare durante il week end, poi la casa è ancora mia fino al venerdì, posso venire quando voglio, anzi, dormi qui, non restare con i tuoi, li disturbi ecc ecc ecc ecc.
Io me ne vado, le valigie sono già all'università, le sue paturnie se le gestisca da sola.
Per chi avesse perso le puntate precedenti leggere il post di ieri.
AVVISO: è un post lungo. Ma non ce la faccio più, voglio dirvela tutta
Ieri mattina ho sistemato bene bene la camera. La CPCB ha messo un annuncio per la stanza e ogni tanto vengono delle persone a vederla. Infatti quando sono partita ho lasciato il letto disfatto (erano le 4 e tre quarti di mattina ed ero talmente sveglia che ho persino lasciato il cellulare a Londra, guadagnandoci una settimana senza cellulare). Una ragazza è venuta a vedere la stanza e la CPCB mi ha giustamente fatto le storie. Ieri la stanza era perfetta.
Ho anche voluto fare una prova. La stanza è molto piccola e il letto è rotto (era già così quando sono arrivato, al posto di una vite ci avevano messo un cotton fioc, il massimo d4lla sicurezza, insomma), quindi pure essendo doppio ci può dormire solo una persona. Il coinquilino ha un materasso gonfiabile doppio, e sapendo tutto questo me lo ha gentilmente offerto. Dato che in camera non c'era posto per un materasso doppio per terra ho spostato un mobile. La stanza era carina lo steasso e per terra ci sarebbe entrato il materasso.
Ho lasciato un messaggio per la CPCB dicendo che avevo cambiato la disposizione dei mobili per far entrare il materasso, se la cosa le dava fastidio quando sarebbero venuti a vedere la stanza avrei rimesso tutto come prima, durante il giorno la camera sarebbe stata sempre presentabile e avrei nascosto il materasso sotto il letto.
Mi chiama verso le 12. Mi dice che la sera ci sarebbe stata molto probabilmente una visita, se potevo mettere a posto la stanza. Le ho risposto che la camera era perfetta, ma le ho anche voluto dire, a scanso di equivoco dei mobili. Non mi ha lasciato nemmeno finire il discorso, ha iniziato ad andare in panico dicendo con voce affannata qualcosa del tipo:
"ah è vero, i tuoi arrivano, poi ci sarà il materasso per terra, come faccio, sarà un casino totale, la gente verrà a vedere la stanza e la stanza sarà un casino, oddio come faccio, ti rendi conto che non puoi farmi questo, io sono stata così gentile con te e tu mi tratti così, io lo so che risparmi un sacco di soldi di albergo (cosa che non ha mai cessato di rinfacciarmi, come se fosse un delitto), non puoi per questo motivo comportarti così, io ti tratto con tutta la gentilezza possibile e tu mi fai perdere i soldi, se la gente vede la stanza così non la prenderà mai e io dovrò pagare per tutto settembre, ma insomma, non è pensabile, ecc ecc ecc"
nel frattempo cercavo di spiegarle che avrei fatto in modo da evitarle tutto questi problemi, ma non mi stava a sentire, e diventava sempre più isterica e maleducata. Mi ha detto di rimettere immediatamente tutto a posto e che ne avremmo parlato la sera a casa.
Allora sono uscita e ho prenotato un albergo per me e per i miei.
L'ho chiamata per dirglielo e non ha risposto. Le ho mandato un messaggio dicendo che la liberavo dal disturbo e che volevo la caparra indietro e la ricevuta dei soldi che le avevo dato (quasi 900 sterline) per i due mesi. Ricevuta che mi ha sempre promesso ma non ha mai fatto. Ricevuta che mi serve per fermi rimborsare le 880 sterline dall'università.
Non mi ha risposto.
Più tardi l'ultima parte
La coinquilina British parte seconda
Procediamo con ordine
Eravamo arrivati qui. Dopo aver cambiato idea un paio di volte la Coinquilina-Padrona-di-Casa-British (dagli amici, se ne ha, chiamata CPCB) ha decretato che miei potevano dormire in camera mia. BENE! Comprano il biglietto. Stanno 10 giorni.
Poi il terzo coinquilino (un santo, non si vede e non si sente, quando hai bisogno di lui c'è sempre) invita il fratello dal Canada. Aveva già avertito la CPCB un mese prima, e questa si era detta d'accordo.
Poi per una sventurata coincidenza la sera prima dell'arrivo del fratello il coinquilino ospita la ragazza. La CPCB la incontra la mattina andando in bagno. Poi arriva il fratello che rimane 5 giorni (un santo pure lui, si fa andata e ritorno Canada-Londra per cinque giorni pur di passare un po' di tempo con il fratellino piccolo, anche prendendo in considerazione solo il jet lag...)

La CPCB mi fa una testa come una casa (a me) dicendo che è molto offesa, si sente estranea in casa sua perchè il fratello OSA leggere un libro nella sala da pranzo comune, e quindi lei non la può usare, il coinquilino le ha mancato pesantemente di rispetto, cinque giorni sono troppi, doveva avvertire prima, cioè, aveva avvertito ma lei non se ne ricordava più e doveva avvertirla un'altra volta ecc ecc. Lì ho fatto il più madornale errore della mia permanenza a Londra. Le ho detto: ma sei sicura che i miei non disturbano per 10 giorni?

Coosa? 10 giorni? OH MY GOOD!!! Non esiste, non è possibile, come facciamo per il bagno, io non voglio sentirmi un'estranea a casa mia, poi siamo in troppi, questa non è una casa per studenti, questa è casa mia, non accetto queste cose, ci sono persone a Londra che ti farebbero pagare per una cosa del genere, qui non siamo in Italia, qui non si accettano ospiti per tutto questo tempo, io voglio i miei spazi e la mia tranquillità, esigo rispetto ecc ecc ecc.

Ok, ho capito gli trovo un albergo.
Cerco un albergo per i miei ma dato che mancavano solo due settimane al loro arrivo e siamo in agosto non c'era posto da nessuna parte, o si vendeva un rene o si dormiva in compagnia degli scarafaggi. Quando ho letto i commenti su un paio di alberghi dai prezzi accessibili e ho scoperto che avevano le cimici nei letti ho preso il coraggio a due mani e dopo aver spiegato la situazione ho chiesto alla CPCB se poteva cambiare idea. Del resto non avremmo mai mangiato a casa, saremmo venuti solo la sera tardi per dormire e ci saremmo svegliati dopo di lei, senza fare colazione o altro. Perchè va bene adeguarsi alla cultura londinese, ma io gli unici scarafaggi che voglio in casa sono questi.

Ma si, ma vabbè, ma del resto tu me lo hai detto con un certo anticipo, non è un grosso problema, magari potremmo cenare insieme una volta, anzi, potreste cucinare qualcosa di italiano (e certo, la cena italiana la accetta la signora...)poi quella settimana pensavo di andare in vacanza, così avete la casa per voi, ma sì dai.

Peccato che stamattina...
il seguito alla prossima puntata!