oggi, martedì, 30 giugno 2009, alle ore 19:44

Mr Google mi ha girato stamattina la domanda di un ignoto lettore che si chedeva "come far innamorare un'archeologa".

E in effetti chi può saperlo meglio di Indiana Michi, archeologa dell'avventura, in continua lotta contro le forze della Burokrazia e della Krukkitudine, alla quale Indiana Acca ha fatto una corte spietata per tre anni sfruttando tute le armi dell'archeologia, la paleontologia e la galanteria?

Ecco qui, mio caro lettore sconosciuto, dieci consigli. Con me funzionerebbero/hanno funzionato (ciò non significa che debbano funzionare con l'archeologa del tuo cuore, ma puoi sempre tentare).

1. Se non ci capisci niente di archeologia non sfoggiare conoscenze che non hai. Piuttosto mostrati (non ho detto FINGITI, ho detto MOSTRATI) interessato e ascoltala quando con gli occhi lucidi ti descrive le grotte ornate maddaleniane o ti svela i segreti dei glifi Maya. Probabilmente a un certo punto scoprirai con sorpresa che l'argomento ti interessa sul serio e posso assicurarti che la cosa ti farà guadagnare punti.

2. Non esordire con la frase "Ah, l'archeologa... avrei sempre voluto studiare archeologia ma poi ho deciso di fare economia/giurisprudenza/ingegneria perché si guadagnano più soldi". Potrebbe pugnalarti con un bifacciale di selce (e ti assicuro che fa male). Se proprio ci tieni a dirla fermati a "archeologia".

3 Se l'accompagni in un museo preparati a passarci la notte, e non a fare quello che stai pensando. Leggerà ogni cartellino, si entusiasmerà ad ogni microscopico pezzo di ceramica con qualche segnetto invisibile, e nel caso ci fossero sepolture andrà in estasi. Puoi volgere la cosa a tuo favore facendoti fare una visita guidata gratuita.

4. Se vuoi farle un regalo niente gioielli. A meno che non si tratti del Tesoro di Troia o del corredo di Tutankhamon probabimente non se lo filerà di pezza e preferirà un bel saggio in 8 volumi (100 euri l'uno, naturalmente) sui ripostigli dell'età del bronzo nell'Italia settentrionale, o un altro argomento di pari interesse per l'uomo della strada. Se proprio ci tieni a ragalarle un monile ci sono degli orefici che fanno delle bellissime riproduzioni di gioielli antichi (ne conosco uno a Roma, se ti serve scrivimi!).

5. Se andate in vacanza insieme al mare, in campagna, in montagna, o comunque non in una città preparati a vederla perlustrare il luogo con occhi da lince e a vederla partire felice a "rumare" nel primo mucchio di terra smossa che trova (e anche il secondo, e il terzo, ecc).

6. Se andate in vacanza insieme in una città o in un paese, anche il più sperduto, preparati a visitare l'inevitabile museo. Torna al punto 3 senza passare dal Via. Se poi andate a Roma, Atene o simili sappiate che probabilmente non ne uscirete vivi, o comunque ci rimetterete la suola delle scarpe.

7. Quando le regali un mazzo di fiori una citazione d'amore in latino (o in greco, se lo sai) può far breccia nel suo cuore. Mi raccomando, però, sceglila (e scrivila) bene.

8. Se la inviti a vedere "la collezione archeologica" che hai a casa (come ha fatto Indiana Acca con me) assicurati di avercela sul serio. Se con queste premesse gli mostri i budda in pura plastica di Ikea o i centrini della nonna probabilmente scapperà via estremamente delusa dopo cinque minuti, accampando una scusa improbabile. Per i curiosi: Indiana Acca quel pomeriggio mi ha effettivamente mostrato la sua collezione archeologica e non ci ha provato. Così si conquista una vera archeologa (ci vogliono tre anni ma ne vale la pena)

9. Se ti invita a casa sua a vedere la "collezione archeologica" sappi che passerai la serata fra cocci di ceramica, oggetti da lei definiti meravigliosi ma che a te sembreranno semplici sassi, e qualche occasionale punta di freccia, se sei fortunato.

10. Non sentirti spiazzato se utilizza parole incomprensibili tipo "trilobato" o "recenziore" per decrivere la casetta degli uccellini che hai costruito sull'albero. Ci farai l'abitudine.

 

Ora, a parte gli scherzi, una sola raccomandazione. Le archeologhe nella stragande maggioranza dei casi adorano il proprio lavoro. Amarle significa accettare questa passione con tutto quello che ne deriva, non sempre piacevole (vogliamo parlare di quando in un viaggio organizzano una deviazione di 8 ore per vedere un rudere?). Ma se ci pensi bene è anche questo il nostro fascino!

In bocca al lupo!

pensieri in libertà di paleomiki

oggi, mercoledì, 13 maggio 2009, alle ore 19:07

Angelo mi ha chiesto maggiori informazioni sulla Suedtiroler Volksmusik. Eccco un primo assaggio (l'assunzione prolungata fa molto male).

La Volksmusik è un genere musicale che impazza in tutti i paesi di lingua tedesca. Io conosco solo quella di nascita sudtirolese.

Iniziamo con i "die Ladiner". Famosissimo gruppo gardenese che ci introduce questo genere musicale. Nel loro video possiamo infatti trovare tutte le caratteristiche salienti della Volksmusik altoatesina.

Testo in tedesco con qualche parola in italiano che fa "yeah" (tutte parole facilmente comprensibili al tedescofono medio).

La montagna

Immagini che mostrano "la vera Italia" nella concezione del tedescofono medio.

Musica alla "zumpa zumpa zumpappà".

Vestiti tirolesi. Mi stupisce che nel video ci sia qualcuno vestito normale. Ma del resto lo si vede per pochi secondi e di spalle. 

Espressione del cantante da "io sono il meglio cantore del mondo e me ne rendo perfettamente conto"

 Ora saliamo di un gradino. I Kasteruther Spatzen (usignoli di Castelrotto, ridente paesino sull'Alpe di Siusi) sono i più famosi e celebrati rappresentanti di questo genere musicale. Il cantante, tale Norbert Rier, è il meraviglioso protagonista del video presentato nel post precedente.

Eccolo in un'altra entusiasmante canzone, un po' meno zumpappà e molto più profonda. Gloria alla monthaghnia.

Prego notare che all'inizio c'è scritto MONTAGNIA.

E ora LUI.

Il mio MITO.

L'uomo più affascinante del mondo.

Rudy Giovannini (all'anagrafe Rodolfo Giovannini).

Il Caruso delle Montagne in una splendida e toccante interpretazione di That's amore. Da notare la meravigliosa espressione del viso mentre sussurra "tharanthellhaaaaaa". E' una meraviglia!!!!!!

 

 Non è fantastico?

pensieri in libertà di paleomiki

oggi, domenica, 29 giugno 2008, alle ore 13:39

Le donne, si sa, sono strane. Ed è proprio per correre in soccorso agli sventurati portatori di un cromosoma Y che scrivo questo secondo prontuario di complimenti da NON rivolgere alle donne (il primo sta qui).

Poichè questo post è frutto della mia esperienza personale il primo complimento è "contestualizzato".

Louvre, pittori italiani. Dopo aver visto il Beato Angelico, Botticelli, Cimabue, Leonardo. Dopo essermi sorbita innumerevoli "Wow, che bella", "E' una donna meravigliosa", "Stupenda" indirizzato alle varie gentildonne ritratte nei quadri, a volte più grasse di me, da un sedicente "non amante della ciccia".

Dopo che mi ha trascinato a vedere la Monna Lisa (che personalmente detesto) e non contento ha anche voluto farmi una foto con lei.

"Ma lo sai che assomigli parecchio alla Gioconda?" mi fa piacere vedere che di tutti i ritratti di donne mirabili visti fino ad ora tu mi pargoni proprio a quello che non sopporto.... e vabbè il viso da rinascimento però non potevo essere un Botticelli?

Quando ti arrabbi diventi una tirannosaura inferocita. ora ho capito come ho fatto colpo su di te! sei paleontologo...

Oddio, sembri una smilodonta (=Smilodon, Tigre dai denti a sciabola) inc***ata beh, avete capito? Non mi fate mai arrabbiare!!!!!!!  

Saber tooth cat

Comunque sia chiaro, se proprio devo essere una smilodonta voglio essere lei: (concorda anche lui)

 

 

pensieri in libertà di paleomiki
Oggi in testa mi frullano yeah, its my life, le gioie della vita, come far innamorare una donna ...qualcosa da dire? Scrivila nei commenti (12)!!!!
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oggi, martedì, 20 novembre 2007, alle ore 08:51

Ricevere un complimento è una delle cose più belle che possa capitare ad un donna... o no? ecco qui i complimenti più ... più... ehm... vabbè, più ............... che io abbia ricevuto! (per chi vuole inserire la parola mancante, se esiste nel vocabolario, prego cliccare sul link Commenti)

Hai un cranio molto mediterraneo fa sempre comodo saperlo

Sei come un fossile raro dai che ti sei salvato con il "raro"....

Sei un Homo heidelbergensis* per la mia abilità nella scheggiatura, sia chiaro... (wow, ho fatto la rima! che poetessa!)

Strepto-cocca Mitocondrio!

Per me sei una sorella mentre a sua insaputa io avevo una cotta assurda per lui

Sei un mammut si, secondo chi me l'ha detto è un complimento, non chiedetemene la ragione

...forse dovrei fare più attenzione a chi frequento?

*Homo heidelbergensis: in breve forma umana da cui si è sviluppato l'uomo di Neandertal. Quest'ultimo, so di distruggere un mito, non era un antenato dell'uomo moderno.

 

pensieri in libertà di paleomiki
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