Orbene, dove eravamo arrivati?
Ah si, che mi hanno rimandato indietro dei documenti in modo che io glieli potessi portare.
Ma in realtà loro credono di avermeli rimandati, ma non è vero, quindi sono dovuta tornare all'ufficio del cittadino a farmi autenticare delle nuove copie. Ma stavolta mi sono fatta furba, ho parlato in un tedesco improbabile e MIRACOLO! La tizia mi ha parlato GENTILMENTE e quasi LENTAMENTE utilizzando solo parole con meno di 25 lettere.... miracoli della Krukkitudine.
Comunque pensavo di avercela fatta.
Poi le cose si sono complicate. Sono tornata all'ufficio degli studenti e ecco cosa ho scoperto:
La signora a cui devo consegnare i documenti non può aiutarmi a compilarli, non ha la minima idea di come si faccia (del resto ho trovato una che parla inglese, mica poteva essere competente...)
L'ufficio dove potrebbero aiutarmi a compilarli funziona solo su appuntamento, il primo posto libero è fra due settimane (del resto se risolve i problemi di tutti come risolve i miei ci credo che l'altro ufficio è oberato di lavoro). Dimenticavo di dire che sabato parto per Londra.
Non sono sicura che i documenti siano giusti perchè la tizia che ieri mi ha detto che andavano bene oggi li guardava non capendo cosa fossero e perché glieli avessi portati.
E LAST BUT NOT LEAST: Devo portare un documento firmato dal prof che dice che accetta il fatto che non parlo tedesco. Il problema è che secondo lei non posso essere accettata come studente se non parlo tedesco. Questo non me l'aveva ancora detto nessuno, nè il prof che mi ha accettato per il dottorato, nè l'ufficio studenti internazionali, nè l'altro ufficio, nè l'ufficio del cittadino, nè lei stessa qualche giorno fa.
Allora le ho fatto notare che io vengo regolarmente pagata fin da gennaio da un'università ma che questa poi non mi accetta perché non parlo tedesco?
Si rende conto che la cosa ha del surreale?
No.